Sara Buratto

luglio 15th, 2018, 18:07
Sara Buratto

Sara Buratto

 

Nata a Bologna, inizia qui i suoi studi di danza classica. Successivamente perfeziona le sue conoscenze studiando con Carla Calcaterra, Roberto Candida, Fiammetta Valentini, Lino Cigala, Alfredo Kollner, Nicoletta Benuzzi, Margareta Trayanova, Loreta Alexandrescu e Gianpaolo Podini . E’ interessata a conoscere ed approfondire le diverse tecniche accademiche: nel 2002 partecipa quindi allo stage sulla tecnica Bournonville” ,il 2005 è l’anno del primo corso per insegnanti tenutosi presso l’Accademia Vaganova di S.Pietroburgo, mentre il 2006 ed il 2007 sono dedicati alle lezioni legate al metodo dell’Opera di Parigi con Francesca Zumbo ed Elisabeth Platel. L’interesse e la cura per i più piccoli la porta anche a seguire le lezioni di Fisiodanza con Rita Valbonesi ed Elena Viti per quanto riguarda la propedeutica. Nel Novembre 2009 partecipa allo stage tenuto alla scuola di ballo della Scala di Milano con Suki Schorer, che ha per tema tecnica e repertorio Balanchine. Nel marzo 2010 vola a Stoccarda per il corso insegnanti tenutosi presso la John Cranko Schule.

Inizia in seguito anche ad interessarsi alla danza moderna, in particolare al modern jazz e studia con Roberto Salaorni, Roberta Fontana, Steve la Chance, Fabrizio Mainini, Mia Molinari, Silvio Oddi, Léontine Snell, Christian Ginepro, Claudia Perni, Dee Caspery, Michele Oliva, Christopher Huggins, Mauro Astolfi, Claudia Bosco e Virgilio Pitzalis.

Il suo interesse come insegnante è rivolto soprattutto all’aspetto pedagogico e formativo della danza, sia nel tempo libero che in ambito scolastico. La svolta avviene nel 2001 con il Convegno educar danzando, a cui segue, nell’anno successivo il seminario introduttivo alla danza educativa. Nel 2004 viene ammessa a frequentare il V corso di perfezionamento per danza educatore riconosciuto dal Miur e così composto: Teoria della danza Educativa, Metodologia della danza educativa, Analisi e composizione del movimento, Progettazione e conduzione degli incontri, musica e movimento, voce e movimento, corpo e salute, storia della danza nell’educazione, elementi di pedagogia, legislazione scolastica. Si diploma quindi come danzeducatrice ® nel settembre 2005. E’ membro dell’associazione nazionale Danza-Educazione-Scuola (Des) ormai da diversi anni, ne segue quindi il percorso di studio ed i convegni: nel 2003 “Fare-Creare-vedere la danza”; nel 2004 “Oltre la Scuola. Le nuove vie della danza fra condivisione, integrazione e differenze”, convegno dedicato alla Community dance; nel 2006 “Dar corpo al corpo”, “danze di comunità Comunità di danze” del Novembre 2009. Gli aspetti della danza vengono approfonditi nel corso di diversi seminari seguiti nel corso dell’anno 2007: a Gennaio “Pecup, il futuro dei progetti di danza nella nuoSva riforma scolastica”; in febbraio è la volta de “la danza con i più piccoli”; marzo è dedicato al corso tenuto da Isabelle Magnin “Condividere la pratica artistica: Danza e comunità”; ed infine conclude maggio con ” la danza educativa con i più grandi: i corsi di aggiornamento per gli insegnanti”.

L’approfondimento dei temi trattastoti viene messo in pratica sul campo con il tirocinio relativo ai progetti di danza educativa svoltosi da gennaio a giugno 2007 nelle scuole dell’infanzia ed elementari nella provincia di Bologna.

Lavora anche come insegnante esternamente al centro danza Buratto, nel 1998 è chiamata a sostituire un insegnante presso la “Gymmoving” di Bologna e fra il 1997 ed il 2000 è chiamata diverse volte presso il Centro Polivalente del Comune di Nonantola.

L’esperienza, si estende inoltre ai centri estivi, sono ormai alcuni anni che tiene laboratori di danza in questo ambito.

Per avere un quadro a 360° della situazione partecipa anche a convegni di medicina di danza e danza e marketing.

Affianca all’esperienza come insegnante anche quella di coreografa creando fra il 2000 e il 2002 le coreografie di “Zola di maggio” , la sfilata di Tosca spose , alcuni brani per la compagnia “Francesco e Chiara” per il musical “A piedi nudi” e “Zola in fiore” .

E’ laureata in storia ad indirizzo orientale con una tesi relativa all’abito nel mondo islamico.

Nell’anno 2010 viene pubblicato il libro “Il burattolino, Riflessioni sulla danza” scritto con Lia Buratto, una raccolta di articoli sul mondo della danza (link»).

Nel marzo 2010 partecipa al viaggio studio di aggiornamento insegnanti alla John Cranko Schule di Stoccarda.

Nel dicembre 2010 si reca a Londra per il corso di aggiornamento insegnanti presso la Royal Ballet School.

Nel gennaio 2012 frequenta il corso di aggiornamento insegnanti presso la scuola del Teatro San Carlo di Napoli.

Nel marzo 2011 consegue la laurea specialistica in displine teatrali indirizzo danza, con votazione 110/110 e lode discutendo la tesi “La danza maschile oggi. Un caso particolare: Roberto Bolle” (presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna sotto la direzione di Eugenia Casini Ropa).
Gli esami della carriera universitaria sono stati: antropologia del corpo, laboratorio di analisi del movimento, laboratorio di analisi delle tecniche e degli stili della danza, letteratura teatrale italiana, metodologia della critica della danza, problemi di storiografia della danza, progettazione e gestione delle attività di spettacolo, storia dell’architettura teatrale, storia della danza e della cultura occidentale, storia delle poetiche e delle tecniche del corpo e della danza, danza e musica, danza in Asia e Africa, danza nelle pratiche pedagogiche, terapeutiche e comunitarie, drammaturgia dei nuovi media, semiologia dello spettacolo, teorie e culture della rappresentazione, estetica musicale, teoria e storia della scenografia.

Dal novembre 2012 conduce tutte le settimane la rubrica “Storie di danza” su Radiodanza.

Ad ottobre 2017 viene ammessa al corso per insegnanti di danza di Steve La Chance e a maggio 2018 consegue il diploma come insegnante di danza, tecnica modern presso la La Chance Ballet School di Roma.