Dicono di noi

aprile 12th, 2010, 10:04

La danza è arte, la danza è sport, la danza è cultura. Se la prima
affermazione vale solo per i grandi danzatori professionisti, le altre due
valgono per tutti quelli che desiderano praticarla e conoscerla. La danza è
sport perché sono evidenti gli aspetti di fisicità e coordinazione
assimilabili a quelli di una qualunque attività sportiva. Un po’ meno
scontato è il risvolto culturale dell’approccio alla danza. Si è steso un
velo di oblio sulle nostre glorie del passato che trionfavano sui
palcoscenici di tutto il mondo, in particolar modo in Russia. In quel paese
non si è mai smesso di tener vivo il repertorio ballettistico anche quando
la rivoluzione ha rovesciato lo zar, mentre da noi un patrimonio culturale
che ci vedeva protagonisti è stato sepolto e abbandonato. Solo al Maggio
Musicale del 1967 venne fatta un’operazione di recupero che ancora oggi
rimane un unicum. Il musicista Carpi e il coreografo Dell’Ara diedero nuova
vita ad un balletto ottocentesco “Excelsior”, colossale per il soggetto (la
gloria delle grandi scoperte scientifiche), il numero delle persone in scena
(non meno di 500), il successo clamoroso (103 rappresentazioni alla Scala
nell’anno della creazione, il 1881, oltre a quelle che in seguito si videro
in tutta Europa e in numerosi teatri americani).

La suite di “Excelsior” proposta dal Centro di danza del Maestro Bortolo
Buratto a chiusura del corso 2003-4 ha costituito dunque un bellissimo
omaggio alla nostra cultura, oltre che un impegno ambizioso per tutte le
persone coinvolte, dagli insegnanti agli allievi. Il risultato è stato
sorprendente: la ricchezza dei costumi, l’adesione alla scrittura
coreografica con solo lievissime semplificazioni, la convinzione e la resa
stilistica di tutte la classi e in particolar modo di chi ricopriva i ruoli
solistici ha chiuso la serata al Teatro Comunale di Casalecchio in un clima
di festa grande.

Susanna Sabato (esperta di danza  parlando dello spettacolo dell’anno di corso 2003-04)


Carissimi,

innanzitutto vi dobbiamo ringraziare per la STUPENDA E CALOROSA ACCOGLIENZA che ci avete riservato nella giornata dell’open day.
E’ stato un vero onore poter assistere a tutte le vostre lezioni dai corsi dei più piccini (incantevoli) a quelli dei più grandi.
Alessandro ed io eravamo stupiti da un fatto in particolare : la VOSTRA DISCIPLINA ! Parliamo proprio della vostra professionalità nell’impegno, lo sappiamo che studiate solamente due volte la settimana, appunto per questo, sinceramente, ci aspettavamo un risultato differente ed invece eccovi lì per la danza classica alla sbarra pronte e attente nell’apprendere con serietà ogni passo, a riscaldarvi per la lezione di moderno con Lia in modo così duro e difficile anche per noi !
E cosa dire delle piccole della propedeutica (se non ci sbagliamo di 4/5 anni), sfidiamo chiunque a tenerle in riga così come fa Sara !
Io per esempio quando passo solo un pomeriggio con i cuginetti della stessa età, arrivo alla sera che sono distrutta sia fisicamente che psicologicamente pur adorando i bimbi piccoli. Per questo motivo dico che è dura, bisogna saper trasmettere tanta energia per poi arrivare a fine giornata SFINITI ed accorgersi di non avere più un briciolo di forza ma comunque pienamente SODDISFATTI E FELICI di aver fatto divertire e nello stesso tempo apprendere tante cose a bimbe così piccole che davanti alla tv di certo non imparerebbero !
La disciplina di cui parlavamo prima, noi la riteniamo fondamentale per qualsiasi tipo di sport. Forse noi siamo dei “fissati” sotto questo punto di vista, siamo stati abituati fin dall’età di 10 anni ad avere un certo tipo di rigore e rigidità verso l’insegnamento che ci è stato dato durante i lunghi anni della scuola di ballo.
Non basta essere solo presenti fisicamente alle lezioni ma bisogna “esserci con la testa”; cosa vuol dire esserci con la testa ? Saper concentrarsi a fondo nel proprio intento, lo sappiamo che la vostra è una passione e non una professione, però noi abbiamo constatato che la disciplina serve non solo nel lavoro ma anche nella vita quotidiana. Noi questo lo abbiamo riscontrato in voi e ci COMPLIMENTIAMO MOLTO !
Altri complimenti vanno sicuramente ai vostri NOTEVOLI INSEGNANTI che amano tutto ciò e senza di loro si farebbe molta fatica….
Un bravo particolare al grande Maestro Buratto, probabilmente viene tutto da LUI. Il carissimo Bortolo è un gran professionista e SI VEDE ! Con semplicità (lui dice semplici, noi non lo crediamo..), spontaneità ed inventiva vi prepara delle lezioni COMPLETE ed attente.
Le vostre schiene d’incanto le abbiamo viste raddrizzarsi, la vostra vena artistica si è espressa nel migliore dei modi e abbiamo visto in voi il piacere di danzare !!
Un piccolo appunto lo vogliamo fare al carissimo Maestro…..lui era un pò teso….non sarà stata la nostra presenza ?! Dai scherziamo ! SEI FORTISSIMO !!!
Abbiamo avuto anche l’onore di vedere dei vostri pezzi del prossimo balletto “Marco Spada”. Bravi, bravi ! La passione e l’impegno ripagano qualsiasi cosa.
Comunque ritorniamo ai vostri ECCELLENTI MAESTRI, oltre al capostipite “Maestro Buratto” non si può fare a meno di citare le “Sorelle Buratto” le quali hanno appreso tanto dal loro papà e da tutti i seri studi che continuano a perfezionare e si dedicano con anima e corpo a farvi vedere e correggervi i passi. Da quando avete iniziato nelle prime ore del pomeriggio fino alla sera alle 21,30 non le abbiamo mai viste sedersi un attimo almeno per riprendere fiato.
Anche ciò significa tanto per il rendimento di un allievo, avere per esempio un insegnante che sta seduto un’ora sulla sedia e sembra che faccia uno sforzo disumano nell’insegnarvi ciò che per voi è una passione, vi assicuriamo che incide parecchio…. diventerebbe tutto assai noioso. Ritenetevi quindi veramente FORTUNATI !
Scusate ma mi manca un’altra persona FONDAMENTALE da citare….”MAMMA LAURA” che forse non abbiamo visto direttamente all’opera con gli allievi ma ne abbiamo percepito la forza e l’aiuto che ha dato in una giornata così difficile da organizzare. E’ CERTAMENTE UN CAST DA CONFERMARE A VITA !
Vi auguro che un giorno possiate aprire una Vostra Scuola per essere liberi di gestirvi spazi e tempi, in ogni caso va benissimo anche così l’ingrediente fondamentale di tutti è la PASSIONE E IL PIACERE DI DANZARE. BRAVI CONTINUATE COSI’

In bocca al lupo per i futuri spettacoli ed anche se non potremo essere presenti fisicamente lo saremo con il pensiero come fate voi per ogni nostro spettacolo.
Noi invece vi aspettiamo presto per emozionarvi sempre di più !
BACIONI A TUTTI

Marta e Alessandro
(Marta Romagna e Alessandro Grillo, primi ballerini del teatro alla Scala di Milano, parlando del nostro open day in occasione della giornata mondiale della danza).


Il sindaco di Zola Predosa dopo lo spettacolo del 17 Novembre ci ha scritto:
So che la serata è stata molto partecipata e questo mi fa piacere per voi
che insegnate danza e per tutte le ragazze e i ragazzi ai quali avete
trasmesso questa vostra passione.
Per l’Amministrazione è un onore potervi ospitare in questo nostro
auditorium ed inserire le vostre iniziative nel cartellone delle attività
culturali organizzate a favore dei cittadini e delle cittadine di Zola
Predosa.
Mi spiace di non aver potuto essere presente ma vorrei che sapeste che per
quanto riguarda l’Amministrazione che rappresento considero che sia una
grande fortuna avere associazioni come la vostra sul nostro territorio.
A presto e un caro saluto.

Il sindaco
Giancarlo Borsari


“…meravigliosi come sempre! Continuate a lavorare così.certo con un maestro come il vostro non potete che migliorare giorno dopo giorno. Bravissimi!…”

Marta Romagna scrive di noi sul suo sito, in data 21 Maggio 2009